Quando la libertà ha qualche chilo di troppo

Tanto per evitare che quello che dico sia scambiato (magari non a torto) per una pura critica moralista o bigotta o beghina, vorrei ragionare insieme sulla libertà individuale rispetto alla società.

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Finché io mi faccio i capelli gialli, vado a letto con dieci ragazze, guardo la tv quarantotto ore al giorno, spendo milleottocento euro per un paio di scarpe, lancio dalla finestra il mio pc, metto le mie foto hot sulla rete, e così via, io non faccio nulla che mi sia rimproverabile, discutibile, vietato o passibile di condanna, se naturalmente (naturalmente) le ragazze sono consenzienti, non manco a lavoro, i soldi con cui compro le scarpe li ho ottenuti legalmente, sotto la mia finestra non c’è nessuno, e la rete dove metto le foto non è ragiungibile da minorenni.

Per il resto, posso fare quello che mi pare, e nessuno ha il diritto (se non per esprimere un puro parere o dare un consiglio) di dirmi nulla. Certo, potrò non piacere a tutti con i capelli gialli, potrò avere il dissenso dei genitori delle ragazze se mai mi scoprissero (ma noon sono neanche tenuto a dirlo), ma, finché non sono d’ostacolo in qualunque modo alla libertà di altri, o arreco danno anche a lungo termine, quasi tutto mi è concesso.

Se le sigarette, l’alcol (e le droghe), i porno e le armi sono vietati ai più piccoli, evidentemente c’è una ragione.

Agli adulti non sono vietate, ma ai bambini si. Probabilmente per due motivi non irrilevanti, cioè che ai bambini fa moltissimo più male fumare o bere ed accresce enormemente il rischio di dipendenza (che in genere non è una bella cosa) e perché non sono ancora capaci di distinguere ciò che fa bene e ciò che fa male, e non sanno ancora che alcune scelte sono irreversibili e la vita è una sola (ma fra virgolette questo non è un buon motivo per non farne).

Mi sembra fili tutto logico finora…

capa a tv

Allora perché devono essere imbottiti, già da minuscoli ma in misura maggiore e più subdolamente da grandi, con tutte le idiozie che fuoriescono senza pietà (perché quelli coi soldi non finiscono mai di metterle) da tutti i mezzi di comunicazione di massa, a partire dalle notizie raccapriccianti che raccontano i tg (perché, nel caso non hai capito che il mondo è una mirda, te lo ricordano loro ogni giorno) e il grande fratello, fino a internet (dove sbucano porno pop-up anche sul sito dei little pony) e i social network, dove, in assenza di una parte critica e ragionevole, finiscono (/finiamo) per credere a qualunque miniata su cui concordano due tizi qualunque.

Il finale è che escono (/usciamo) fuori tutti uguali (si chiama iperbole), tutti ugualmente impediti nell’esprimere ed essere fieri della propria personalità da paletti mai ufficialmente imposti dalla società, con scarse possibilità di vedere nel tipo seduto sul trono (per come si chiama, immagino ci sia un trono !?), solo il Sempronio di turno che vuole divertirsi un po’ e mettere da parte qualcosina.

Bah cmq, dato che ho il cervello abbastanza in panne, non sarebbe affatto male leggere qualche vostro parere e (magari!) confutazione (vi lascio un fantastico video da “Mai Dire Grande Fratello Show”).

3 thoughts on “Quando la libertà ha qualche chilo di troppo

  1. TI SEI DIMENTICATO DI CITARE I TANTO AMATI CESARONI!!! AHAHAH IN 2 MINUTI DI PUNTATA NE ABBIAMO SENTITE DI TUTTI I COLORIII!!! SE NOI CHE ABBIAMO VISTO IN MISURA MINORE QUESTE COSE OGGI STIAMO MALE, COME STARANNO I BAMBINI DI OGGI A STARE BENE ALLA NOSTRA ETA’!? QUESTA SOCIETA’ STA DIVENTANDO PROPRIO DISTRUTTIVA… BEATO CHI SI SALVA!!!

  2. il titolo ‘la libertà ha qualche chilo di troppo’ mi fa pensare che tu vorresti limitarla in qualche modo, alleggerirla… spero di sbagliarmi..
    Io sono convinta che Dio ci ha dato il libero arbitrio, ma ciò fino a un certo punto..dopotutto la libertà tua finisce quando comincia quello del tuo prossimo..
    Ti dico solo che in america hanno vietato la trasmissione dei Teletubbies, perchè dicono che educano i bambini alla demenza.. io sono assolutamente daccordo, ma allora perchè ci lasciano guardare i realityshow e la trash tv in generale?? Siamo da rieducare.. dovremmo distruggere e ricostruire, almeno un paio di volte prima di ripulire le generazioni e cancellare dalle mentalità tutto questo carico immenso di idiozia che ci portiamo dietro..

    • Beh nell’articolo sostengo proprio quello che dici e, come si capisce molto facilmente leggendolo, il titolo parla del fatto che con troppa semplicità proprio chi non dovrebbe, acquisisce in qualche modo più o meno lecito libertà sugli altri, specie sui bambini, che non hanno neanche la capacità di opporsi a questo subdolo sopruso.
      (mi cito: “Allora perché devono essere imbottiti, già da minuscoli ma in misura maggiore e più subdolamente da grandi, con tutte le idiozie che fuoriescono senza pietà … da tutti i mezzi di comunicazione di massa” e anche “finché non sono d’ostacolo in qualunque modo alla libertà di altri, o arreco danno anche a lungo termine, quasi tutto mi è concesso”).

      Siamo sicuramente da rieducare, anche perché l’appiattimento globale di ogni forma di diversità culturale, difficilmente, credo, rende la gente più felice, anzi mi sembra che si perde sempre di più in tempo ed energie nel cercare qualcosa da aggiungere alla nostra vita insoddisfacente, qualcosa di nuovo, esclusivo, unico, che mi distingua dalla massa, come se Iddio ci avesse creato uguali.

      Ti ringrazio tanto del commento, i miei anonimi lettori non avevano mai osato tanto =)
      Ti invito a leggere anche “fatti non foste.., amici” e “sognano i cristiani” e commentare tutti i post che vuoi!

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