fatti non foste.., amici!

Tutto e subito. è un po’ questa la tendenza profondamente radicata nella nostra secca (ma spendacciona) parte di mondo, che accalappia un po’ tutti, già da bimbi. Assecondare il più presto possibile i propri desideri, o lamentarsi e piangere e disperarsi e pensare che il mondo è una merda se non è possibile farlo, sempre più invidiosi e piccoli di fronte ai grandi personaggi del cui potere ogni giorno avvertiamo l’eco, della cui bellezza si parla in ogni stanza, la cui abilità conosce il mondo intero, grandi cantanti, grandi saggi, grandi calciatori, grandi scrittori, grandi uomini e donne così lontani e diversi da noi, noi che difficilmente appariremo un giorno davanti a tutto il mondo in ammirazione, noi che vorremmo diventare grandi pianisti, ma non cominciamo mai a toccare i tasti del pianoforte, e il mondo è ingiusto e non ci riusciremo mai.

margherita

Siamo dal fango, uomini, fatti per vivere felici, per affinare ogni giorno la nostra gioia, per conoscere e trasformare la sofferenza, per sporcarci qualche volta le mani, per gustare il calore del sole, e il freddo della neve, l’acqua che scivola quando piove, e la mano tremante del fratello che ci chiede aiuto senza spiccicare una parola. Siamo gli esseri più incredibili dell’universo, tanto amati e accompagnati, tanto diversi e tanto simili, possiamo splendere come il sole, possiamo realizzare ogni cosa, ogni sogno, tute le follie che suggerisce il cuore.

eppure ogni giorno è uguale, ogni vita grigia e rassegnata, sicura che di più non si può, la gioia vera non si può, non si può esplodere di felicità.

Perché oggi non proviamo a fare altro? Cambiamo la nostra vita? perché oggi non teniamo spenta la tv?(è vero io sono proprio fissato con la tv) (ieri forse ci ha aiutato? o l’altro ieri, o mai?) perché non cerchiamo a modo nostro la felicità? Forse sono felici loro?

difficilmente crediamo in qualcosa senza cercare una prova, ma di Lui non la cerchiamo mai la prova, con Lui non ci proviamo mai, e se ci fosse lassù? E se davvero è Lui il senso di tutto? Se davvero può trasformare la tua vita e ogni cosa intorno a te?

Egli conosce nell’intimo il cuore dell’uomo, conosce tutte le sue difficoltà, le delusioni e le gioie, i sogni e  tutto ciò di cui ha bisogno. Abbiamo un cuore troppo grande, questa è la verità, perché qualcosa qui lo possa riempire, l’ha creato su misura Sua. Ma la bellissima notizia di oggi è questa: non esiste un uomo che non voglia rendere felice, non esiste nessuno che non guardi con due occhi pieni di amore, nessuno è condannato alla tristezza, al circolo eterno della mancata soddisfazione, e se adesso pensi al peccato e a tutta quella roba che si deve rispettare per forza, altrimenti sei uno sporco-peccatore-vade-retro, ti dico che Lui ha vinto il tuo peccato, e probabilmente non ti ha mai giudicato per nulla, perché l’Amore non sa nemmeno come si fa a giudicare.

Lui è la possibilità, e non pretende niente, non pensa prima ti sistemo e poi mi piaci da morire, ma mi piaci da morire, lasciati guidare, lasciati amare e perdonare, non nascondere la tua fragilità, perché so bene come sei fatto, so benissimo quanta roba ti ribolle nel cuore, mi sono fatto uomo anch’io.

Avevo cominciato questo articolo pensando di parlare di quanto fosse più bella la vita nella fatica di ogni giorno, nel guadagnarsi ogni cosa, nello scommettere su un sogno, perché le paste precotte le assaggi e le butti via (e finché ti fissi con questa roba qua, è normale che non assaggerai mai niente di saporito), e poi le parole si sono stufate di me per un po’, e ho deciso di lasciare a Niccolò Fabi l’onore di parlarvi


ah si vivesse solo di inizi
di eccitazioni da prima volta
quando tutto ti sorprende e
nulla ti appartiene ancora

[…]

ma tra la partenza e il traguardo
nel mezzo c’è tutto il resto
e tutto il resto è giorno dopo giorno
e giorno dopo giorno è
silenziosamente costruire
e costruire è sapere e potere
rinunciare alla perfezione


Mi disse una volta una persona importante che anche gli angeli, già santi, sono invidiosi di noi, perché abbiamo l’onore di cercare, di combattere, di guadagnarcela la nostra felicità, possiamo scegliere il bene, possiamo unire, riconciliare, possiamo fare entrare Dio in persona nel nostro cuore, possiamo mangiarlo, possiamo sposarlo, possiamo rialzare e rialzarci, possiamo realizzare giorno dopo giorno i nostri desideri più profondi, perché “Lui è al nostro fianco, come un prode valoroso”.

2 thoughts on “fatti non foste.., amici!

  1. Pingback: la sabbia e la roccia | CoffCoff 2

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *