chi si sazia col Menu

Penso che per l’uomo non sia poi così importante la felicità, che in fondo non sia una priorità, che le vite di tanti milioni di persone siano come pre-programmate: sarebbero capaci di stillare un programma perfetto (perché probabilmente piuttosto monotono) di tutto il loro tempo sulla terra.

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Foto di pensatore Istintivo!

Cercano a tutti i costi di riempire ogni spiraglio della loro giornata con qualcosa che consigliano gli esperti, attratti più dalla prospettiva di sopravvivere che da quella di migliorare la qualità della loro vita, “pensano di essere vivi perché respirano, mangiano, parlano, dialogano, vanno di qui e di là. Non sono morti, è chiaro. Ma sono forse vivi? Di fatto non sono né vivi né morti” (Anthony De Mello), perché sono controllati a distanza da sentimenti indotti, corrono così veloce per raggiungere il traguardo, che non godono il paesaggio, la fatica del viaggio, le persone e i luoghi su cui poggiano i piedi,  e ad ogni arrivo perdono sogni e speranza per la delusione.

“Guai a voi perché siete come quei sepolcri che non si vedono e la gente vi passa sopra senza saperlo” (Lc 11, 44)

E il tempo che passa fino a che arrivi questo futuro è tempo di ombra, di insoddisfazione. Come se la felicità dipendesse da qualcosa, come se fosse sparsa in piccoli granelli in tutti i negozi del mondo.

Non potrebbe darsi che la felicità sia già a nostra disposizione, e in realtà non esistono motivi per cui un uomo non debba essere felice?

Dobbiamo tornate liberi come i bambini, disfarci di preconcetti, ansie da prestazione, disinibirci dal giudizio degli altri, dalla paura del futuro, tornare a guardare il sole e abbracciare gli alberi e gli animali., perché solo liberi potremo amare davvero.

“In verità vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli” (Mt 18,3)

 

PS. Io non sono un guru, non sono particolarmente saggio né illuminato, prendo spunti da tante altre fonti e non riesco a vivere sempre quello che scrivo, ma continuo a scrivere perché trovo molto interessanti certe idee e magari possono servire/piacere anche a qualcuno di voi (Homines dum docent discunt = ).

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